Vita di una creativa

I mercatini, luoghi ambìti per creative!

La scorsa settimana vi ho parlato dei negozi virtuali e di qualche accorgimento per avere più visibilità, oggi invece vi racconto dei mercatini…come partecipare, pro e contro.

Innanzitutto voglio precisare che anche in questo caso ci sono delle regole fiscali da rispettare che trovate su ovunque su internet.

Inizio col darvi un consiglio generale:

Prima di confermare la partecipazione ad un mercatino, informatevi bene sui costi, sul regolamento e su cosa vi mettono a disposizione: quanto spazio avrete a disposizione, corrente elettrica, gazebo/casette di legno, tavoli, etc. e valutate a cosa dovrete provvedere voi!

Ricordate che per corrente elettrica spesso ci si riferisce alla sola possibilità di poter utilizzare corrente, sta a voi munirvi di ciabatte, prolunghe, faretti e lampade, nel caso il mercatino si svolge di sera.

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Una volta che avrete deciso di partecipare, a meno che non abbiate prodotti già pronti, dovrete iniziare a produrre! Ma che cosa produrre?

Questo è l’aspetto principale da curare per la riuscita di un mercatino!

Sulla base della mia esperienza posso affermare che il 99% delle persone che si affaccia sulla vostra “bancarella” lo fa solo per curiosare e non con l’intento di comprare. (Quindi, prima regola per non restare deluse e demoralizzate è essere consapevoli di questo!)

Gli unici motivi per cui la persona che voleva solo curiosare, possa decidere di acquistare sono due: vede cose economiche o vede cose talmente belle che non può farsele scappare!

Pertanto nell’organizzare la lista delle creazioni da fare è bene considerare entrambe le cose…dunque,

  • sì a creazioni semplici ma d’effetto, meglio ancora se personalizzate, e
  • sì a qualcosa ( e ripeto QUALCOSA) di particolare, originale, dai dettagli di un certo livello.

Col tempo, poi, capirete una cosa fondamentale:

il mercatino non è un’occasione per “far soldi”, ma un’opportunità per farsi conoscere

e sulla base di questo portate anche oggetti che vi rappresentino…pur sapendo già in partenza che non li venderete. Ad esempio, spesso ai mercatini estivi ho esposto i miei fiocchi nascita e qualche esempio di bomboniera…ovvio che non potevo aspettarmi di venderli, ma sono serviti a farmi pubblicità!

20140531_080503 Fatto questo, che è la cosa fondamentale, dovrete pensare a come curare l’aspetto del vostro spazio.

Così come per i negozi, più prestate attenzione all’allestimento e più i passanti saranno invogliati a soffermarsi. Munitevi di teli di stoffa per coprire i tavoli adeguatamente grandi da arrivare a terra, organizzate l’esposizione su vari livelli in modo che le creazioni siano tutte ben visibili. Prestate attenzione anche allo sfondo…se potete realizzate oggetti da appendere in modo da poter riempire gli spazi verticali o stampate uno striscione con il vostro logo.

Se dovrete curare voi l’illuminazione, accertatevi che sia adeguata e che non ci siano zone in ombra in cui le vostre creazioni non siano visibili.

In alcuni mercatini, ho visto allestimenti di persone che hanno portato cassettiere, librerie o altri complementi d’arredo in modo da valorizzare meglio ogni prodotto….beh io non potevo permetterlo per fattori logistici, ma se potete, perchè non farlo!

Insomma, più il vostro angolino è bello e più avrete visitatori che anche se non compreranno, apprezzeranno! A tal proposito, una cosa da non dimenticare mai sono i bigliettini da visita con i vostri contatti…molti non amano acquistare per strada, o magari non hanno bisogno di farlo in quel momento, ma potrebbero averne necessità in seguito e avendo a disposizione i vostri recapiti, sapranno come rintracciarvi!

E quindi, una volta che avrete portato tutte le vostre creazioni e allestito il vostro spazio, non vi resta che attendere i visitatori!

Concludo esponendovi le mie considerazioni in merito ai mercatini:

Se siete agli esordi, avete bisogno di visibilità, di pubblicità, etc…i mercatini sono una valida opportunità, ma bisogna considerarli come un grande investimento di tempo, di denaro (per anticipare tutti i materiali necessari a produrre le creazioni) e non come mezzo per guadagnare. 

Vi confido che il primo mercatino a cui ho partecipato è stato proprio il mio trampolino di lancio a cui sono susseguite richieste e commissioni che pian piano sono aumentate nel tempo…quindi non mi resta che augurare “Buon Mercatino a tutte!!!”

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Se volete condividere con me la vostra esperienza nell’ambito dei mercatini, ne sarei ben felice! Aspetto sempre i vostri commenti…

 

 

 

 

 

 

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Vita di una creativa

Vendere le proprie creazioni: i marketplace

Spesso, girovagando su vari gruppi facebook o pagine dedicate alla creatività, mi è capitato di leggere di creative che pur realizzando cose carine e ben fatte, non riescono a trovare il giusto modo per pubblicizzarle e venderle. Pertanto, sulla base della mia esperienza in merito ho deciso di darvi qualche consiglio, sperando possa esservi utile.

Innanzitutto, è bene specificare che la normativa italiana, impone delle regole da rispettare dal punto di vista fiscale…ma di questo sicuramente avrete letto o sentito parlare e quindi eviterò di soffermarmi. Per chi non avesse ancora avuto modo di informarsi, potete trovare qui tutte le informazioni in merito. In alternativa, se vorrete approfondire, consiglio la lettura del libro “Fisco amico per creativi” di Carmen Fantasia, molto chiaro ed esaustivo.

Distinguiamo innanzitutto la vendita online dalla vendita diretta e inizio col parlarvi della prima.

La vendita online.

Immagino che tante di voi, come me, dopo un pò di tempo passato a creare, creare e creare, abbiano avuto l’esigenza di voler vendere le proprie creazioni. Il problema principale che si pone, però, è che finchè le teniamo ben conservate tra le mura di casa, difficilmente troveremmo acquirenti!!! Quindi il primo passo da fare è sicuramente quello di mostrarle!!! Ma come?

Internet ormai è il nostro mondo parallelo e offre varie possibilità…ovviamente, come in tutte le cose, sta a noi saperle sfruttare al meglio!

Esistono varie piattaforme di vendita di prodotti handmade, cioè dei siti, sui quali, una volta iscritti, si ha a disposizione un proprio spazio da personalizzare con logo, presentazione etc…e ovviamente una “vetrina virtuale” su cui pubblicare le inserzioni dei prodotti che vogliamo vendere.

Ve ne posso menzionare alcuni, tra cui:

  • Misshobby (che è italiano)
  • Etsy
  • A little market (che però mi pare stia per chiudere)
  • Dawanda

Io personalmente sono iscritta da tempo su Misshobby, e per quanto mi riguarda non funziona male. Si paga una quota al momento dell’iscrizione (che va rinnovata ogni anno) e una piccola percentuale su ogni oggetto venduto.

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Attenzione però….!!! Lungi da voi pensare che una volta iscritti il gioco è fatto! Eh no no…magari! La difficoltà (se vogliamo), e il lavoro più impegnativo viene adesso!

Dovrete tener presente che quello spazio è il vostro negozio virtuale e come in un negozio reale, se è disorganizzato, se i prodotti sono presentati male, nessuno li comprerà!

Quindi armatevi di pazienza e curate tre aspetti fondamentali:

  1. La manifattura. Prima di mettere in vendita una vostra creazione, osservatela bene, accertatevi che sia bella, che voi in primis la comprereste, che non è la brutta copia di altre creazioni trovate su internet, che non ha difetti dovuti alla fretta….magari perchè si tratta di una cosa che vi è venuta male e vorreste sbarazzarvene racimolandoci qualcosa! Niente di più sbagliato!!!! Ogni cosa che pubblicate contribuisce a dare l’idea del vostro modo di lavorare, dell’accortezza che mettete nel fare le cose…e se su cinque articoli, uno “nun se pò guardà”, il possibile acquirente si confonde e per non sbagliare non acquista. Ricordate, più le vostre creazioni saranno originali, fatte bene e con materiali di qualità, e più avete possibilità di venderle.
  2. Le foto. Le foto dei vostri prodotti dovranno essere nitide, chiare e luminose. No a foto mosse, al buio (o quasi), con effetti anticati, etc.
  3. Le descrizioni. Non avendo la possibilità di vedere materialmente il prodotto, l’acquirente deve poter avere più informazioni possibili attraverso le descrizioni. Quindi: specificare di cosa si tratta, di che materiale è fatto, le dimensioni ed eventuali particolari che lo caratterizzano.

Una volta organizzato con cura il vostro negozietto virtuale, non vi resta che attendere i visitatori…e perchè no, i compratori.

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Mi raccomando anche alla serietà con i clienti! Non fate passare troppo tempo prima di rispondere ad eventuali messaggi, siate sempre cortesi, nonostante a volte qualcuno non lo meriti, e non polemizzate mai…perchè sappiate che (ahimè) anche online “il cliente ha sempre ragione!” Massima puntualità nelle consegne, e se vi rendete conto di non potercela fare, avvisate il cliente con grande anticipo.

Per quanto riguarda i pagamenti, questi siti mettono a disposizione varie possibilità e sarete voi a decidere quale o quali adottare per il vostro negozio. Io consiglio, per esperienza, di evitare il contrassegno!

Se sarete attente a tutti questi accorgimenti non ci vorrà molto ad avere la soddisfazione di spedire i vostri pacchetti!!! E credetemi…per me tutt’ora è un’emozione!

Per oggi vi saluto così…però mi raccomando se avete domande in merito non esitate!

La prossima volta vi racconterò invece dei mercatini…