Le mie creazioni

Cuscini in pula di farro: a cosa servono e come si usano!

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Chi mi segue sulla pagina Facebook ha già avuto modo di vedere che tra le mie ultime novità, c’è anche il cuscinetto in pula di farro per neonati.

Non ho però ancora avuto modo di spiegare bene quali sono le sue proprietà, perchè e come usarlo…e quindi approfitto di questo articolo per darvi un pò di notizie in merito. Sarà un articolo un pò più tecnico, ma spero di renderlo anche leggero e interessante.

Inizio specificando che i miei cuscinetti sono realizzati ESCLUSIVAMENTE con pula di farro biologica certificata,

  • doppiamente depolverata,
  • completamente esente da polvere
  • sterilizzata tramite criotrattamento

quindi perfettamente sicura, anallergica e adattissima ai neonati.

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La pula di farro contiene fino al 90% di ACIDO SILICICO (o silicio) che viene assorbito dal corpo attraverso la nostra pelle, e quindi agisce sui nostri organi.

L’acido silicico si trova in tutti gli organi e strutture in cui abbiamo tessuto connettivo, quindi ossa, pelle e capelli, ma anche nei vasi sanguigni e nei polmoni. Notevoli benefici si sono sperimentati anche su ossa e cartilagini, oltre che sul sistema immunitario.

Una delle particolarità principali dell’acido silicico, però, risiede nella sua capacità antinfiammatoria, dimostrato in caso di uso sia esterno che interno. E’ considerato, infatti, uno dei rimedi più efficaci per contratture muscolari, dolori dorsali e cervicali.

Inoltre la pula di farro è stata usata per anni come imbottitura per i materassi dei neonati: più sono giovani i corpi, infatti, più hanno bisogno di silicio.

Come si usa?

Possiamo usufruire della termoterapia conferita dalla pula di farro, riscaldando il cuscinetto pochi minuti in microonde, in forno o sul termosifone e godendo del calore rilasciato per alcune ore. Oltre che a riscaldare, è il rimedio naturale per torcicollo e cervicali, bronchiti e sinusiti, mal di schiena e reumatismi, mal di pancia e dolori mestruali.

Se invece lo tenete qualche ora in congelatore, è ottimo per trattare ematomi, contusioni e gonfiori.

C’è chi utilizza il cuscino di farro proprio per dormire perchè essendo permeabile all’aria favorisce un sonno piacevole e inoltre l’effetto automassaggiante influisce favorevolmente sulla colonna vertebrale evitando contrazioni muscolari.

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Cos’altro aggiungere? Beh…che dovete provarlo!

Io ho iniziato creando cuscinetti per neonati, da impiegare soprattutto per riscaldare le cullette prima della nanna, ma se le notizie che vi ho dato vi hanno convinti, potete richiederne anche per voi contattandomi per email all’indirizzo creativitylissy@gmail.com

Buon calduccio a tutti!!!!

Stefy

 

 

 

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Vita di una creativa

Come nasce Creativity Lissy

Era il mese di novembre 2013 e le mie giornate trascorrevano abbastanza tranquille, a volte accompagnate anche da un pizzico di monotonia. Un giorno, in vista del Natale, decisi di provare a realizzare qualche decorazione “fai da me” per l’albero. Non ricordo come mi venne esattamente l’idea, ma mi attrezzai di pannolenci e iniziai a realizzare delle sagome natalizie imbottite che poi abbellivo con nastrini, merletti e bottoni….niente di così sofisticato!!!

Non avevo mai preso un ago in mano prima di quel momento…però con l’aiuto di qualche tutorial, e con qualche dritta di mia mamma, riuscii a creare qualcosa di carino…o meglio…per il mio albero andavano più che bene! Successe che alcune di queste, non mi erano piaciute e così decisi di regalarle alla mia cuginetta Valentina che ben pensò di portarle a scuola. Fu lì che una delle sue maestre,  ne rimase affascinata e le chiese se avrei potuto realizzarne una decina per lei… Naturalmente, come dire di no!!!

Sapere che quelle decorazioni nate dalla mia fantasia e realizzate  in maniera neanche tanto perfetta, aveva catturato l’attenzione di qualcuno, a tal punto da volerne per se, mi emozionava…e non poco!

Dopo questa esperienza, era nata in me la voglia di creare, di impegnare il mio tempo libero in qualcosa che mi facesse stare bene. Iniziai quindi a sperimentare varie tecniche, una tra tante i gessetti profumati! (In foto potete vedere quanto erano brutti…e che brutte foto scattavo, con un’asciugamani come sfondo…hihihi!!!)1609886_591901284224558_133808439_n

Mi ero attrezzata con cinque o sei stampi e colavo, colavo e colavo… Ma cola oggi e cola domani…cosa me ne facevo di tutti quei gessetti??? E poi…solo il gessetto che senso aveva? Seppure avessi voluto regalarli, bisognava che li associassi ad un sacchetto profumato o qualcosa del genere…

Da qui l’esigenza di imparare a cucire!

Armata di pazienza e tanto entusiasmo, spolverai la macchina da cucire di mia mamma che ormai da anni giaceva in un angoletto di casa, e le chiesi di insegnarmi ad utilizzarla. All’inizio era panico totale anche se mi si spezzava il filo…perchè non sapevo fare da sola tutti i passaggi per ri-infilarlo…ma piano piano diventavo sempre più pratica, mi appassionava e mi veniva sempre più voglia di creare e sperimentare cose nuove.

Nacquero così i primi sacchetti, le prime tovagliette (che vi mostro qui sotto), i primi prototipi di cuoricini imbottiti…e più ci provavo, più mi affascinava… Dopo poco, ebbi la mia prima macchina da cucire personale…grandissimo regalo dei miei genitori…che pensarono bene di prenderla anche ricamatrice!!! E fu davvero quello l’inizio di tutto…

16406881_1243963429018337_8211214062150440826_nNon trascorrevo giorno senza cucire qualcosa! La funzione ricamo, poi, mi dava un sacco di spunti per realizzare oggetti personalizzati di ogni tipo. Certo, all’inizio erano grezzi, bruttini, anche mal fatti….in alcuni punti arronzati…ma per me era già tanto riuscire a realizzarli.

Da quel momento ad oggi, sono trascorsi quasi cinque anni,  ho aperto la pagina facebook, partecipato a mercatini, e tante altre cose di cui vi parlerò, ma l’entusiasmo e l’impegno che mi accompagnava in quei giorni non si è mai affievolito!!!

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Questa sono io al mio primo mercatino – che poi più che mercatino, era la Fiera del Baratto e dell’usato, nella quale le mie creazioni non centravano niente!

Forse mi sono dilungata troppo…però ci tenevo a farvi capire che

tutto è nato per caso, che ci sono cose nella vita che non si programmano, vengono da se…ma bisogna esser pronte a cogliere l’attimo e a “cavalcare l’onda” con la massima grinta, come io continuo a fare ogni giorno!